#pirati #BlackSails #Crossbones #tvseries #serietv #tv

pirati

I pirati vanno di moda! Mai come di questi tempi! Evitando i tragici fatti dei pirati somali ed il pericolo che qualche pescatore indiano si faccia passare per qualcos’altro di pericoloso, è evidente che il fenomeno de “I pirati dei Caraibi”  abbia rinverdito i fasti e l’epopea dei bucanieri (e anche dei Caraibi).

Se volete un’opera storica attendibile e godibile sull’argomento vi consiglio “Storia della pirateria

di David Cordingly, in edizione Oscar Mondadori storia. Qualche estate fa l’ho trovato in libreria mentre cercavo la biografia di qualche valente personaggio che mi allietasse nelle oziose giornate estive e mi sono fatto prendere da un ritorno all’infanzia ed al senso di libertà che solo l’immagine del pirata può dare. Ho così scoperto che la gran parte delle storie di pirati che vediamo sul grande e piccolo schermo, così come i personaggi con nomi improbabili e le loro navi piene di cannoni con la prua al vento dirette verso tesori favolosi, sono tutti storicamente veri e che Americani e Britannici adorano quel periodo storico.

Quei personaggi un misto di mito e realtà, di storia e superstizione, di coraggio e meschinità, di grandi imprese e libertà e di rappresaglie sanguinose, sono delineati in modo attendibile in due serie che sto amando particolarmente.

La mia preferita è BLACK SAILS giunta alla seconda stagione, che non è altro che il prequel de “L’isola del tesoro” di Stevenson, libro che ho amato follemente in gioventù. Solo avere concepito una tale opera merita un plauso. La serie vede un misto di personaggi tratti dal romanzo e di vere figure storiche come i capitani Vane e Rackham, o la piratessa Ann Bonny. Eccellente.

La seconda, CROSSBONES, vede John Malkovich nei panni di un pirata Barbanera che ricalca i travagli interiori e la caratterizzazione, anche fisica peraltro, del colonnello Kurtz di Apocalipse Now.

In entrambe le serie vediamo i protagonisti operare in modo violento, contro la legge, in nome di un bene superiore, scopo celato ai loro sodali che invece sono pirati chi in cerca della libertà chi, la maggioranza, del guadagno e del riscatto. Contro di loro la forza dell’autorità britannica, astuta e violenta quanto chi combatte.

Entrambe ambientate a Nassau, Bahamas, posto da sogno, cui la fotografia delle due serie rende ampiamente merito. Un’acqua così azzurra ed una spiaggia così bianca e soffice che fi farà venire voglia di unirvi alla ciurma di Flint. Da vedere.

In Black Sails c’è pure un sacco di topa! The game of thrones docet!


-WIKINOTE-

Black Sails è una serie televisiva statunitense creata da Jon Steinberg e Robert Levine per il canale via cavo Starz, trasmessa a partire dal 25 gennaio 2014. In Italia viene trasmessa dal 22 settembre 2014 su AXN.

Crossbones è una serie televisiva statunitense creata da Neil Cross per conto della NBC, trasmessa dal 30 maggio 2014. Si basa sul romanzo di Colin Woodard The Republic of Pirates.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...